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Unghia incarnita
di Luca Avagnina
Le unghie delle dita dei piedi e delle mani agiscono come sonde, a protezione della pelle sottostante.
Spesso però si danneggiano da sole e uno degli esempi più comuni è l'unghia incarnita delle dita del piede. Abitualmente il disturbo colpisce la maggior parte degli uomini giovani tra i 15 e i 40 anni e può essere provocato da diversi motivi: la struttura dell'unghia, l'andatura, l'eccessiva traspirazione, una ferita, ma la causa più comune è il modo scorretto di tagliare le unghie delle dita dei piedi: tagliandole troppo corte, o sotto i lati, se ne può lasciare una parte tagliente che penetra nella carne appena le unghie crescono. Le scarpe e le calze strette possono peggiorare la situazione.
SUGGERIMENTI
Si può prevenire l'insorgere del problema mantenendo i piedi puliti con regolari pediluvi, asciugandoli accuratamente e applicando un po’ di borotalco, indossando calze di cotone pulite ogni giorno e scarpe adatte che permettono al piede di respirare. Le unghie del piede vanno tagliate correttamente con strumenti appropriati e limate ai lati. Gli anziani o i diabetici dovrebbero rivolgersi a uno specialista. Tutte le cure possono essere eseguite in un regolare studio podologico: se c'è un’infezione, lo specialista di solito lima il bordo dell'unghia e ne rimuove il frammento che reca dolore. Se l'unghia è infetta o trasudante, può ridurre l'infiammazione e togliere eventualmente frammenti con l’anestesia locale. Se il problema si ripresenta, o è grave, i podologi probabilmente raccomanderanno che il lato dell'unghia e il fondo (basamento) dell'unghia siano rimossi sotto anestesia locale.
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